
T'incontrai quella mattina,
un fiocco di neve
tra le dita,
e nei capelli
un fiore rosa.
T'incontrai pure la sera,
il cuore mi batteva
all'impazzata,
e negli occhi tuoi
una luce ribrillava,
come una lucciola
d'amore innamorata.
Poi non ti vidi piu',
e quando di te chiesi
a una villana,
mi disse che eri andata
in sposa,
a un ragazzo della contrada.
Mi chiesi a lungo
se l'avevo immaginata,
la tua bocca morbida,
e quello sguardo tuo
che mi scutava.
Ma forse sarebbe stata cosa,
che se lo fosse chiesto
anche il tuo sposo,
ignaro e contento
della sua moglie
leggiadra.
