
Rincorrevi
un farfalla,
tra fiori di seta
e una luna di cristallo,
retta da un flebile
crine di cavallo.
Il tuo mondo era
una favola bella,
ove giammai scendeva
la sera,
e dove una lacrima
era solo di gioia.
Ma non poteva durare,
tu lo sapevi!!
E venne la sera,
adulta ed austera.
Ora la bimba
e' diventata una donna,
che conosce la vita.
Quanto sei debole ora,
che rincorri l'aurora
sulle ali del dubbio!!
E lassu' quella stella,
par che ti dica:" tu sei giovane
e bella"
ma fai in fretta,sorella".
"Muore anche una stella,
sulle ali di Pegaso"!

Come lo stelo
che il fiore sostiene,
come il sole
che matura le spighe,
come la mano
per il bimbo
che piange,
cosi' l'amore
era per me.
Ossigeno per le mie
vene,
senza te
d'inedia muore
il fiore,
il sole si spegne
e il bimbo ricorda
il suo futuro di uomo.

Del niente,
che mi appaga
e che mi prende.
Dell'amore
che splende
nelle giornate tetre,
e la vita
che vive,
nonostante e sempre.
Per questo ti ringrazio
di esserci,
tra le nebbie
del mio porto.
Felice di cantar
l'amore,
che vola immortale
come un idea!