
"Come un rewind,
nei miei pensieri
scorri e ritorni.
Tu,
pelle rosa
e ciuffo oscuro,
i seni turgidi
magniloquenti
e i tuoi capezzoli
tondi
disegnati da un sapiente
compasso.
Nella mia stanza,
mile lucciole di niente:
l'aria si fa tafana e rara.
La memoria si lagna,
il cuore grida,
e nell' inferno
brucio una volta
ancora.
Ma nel delirio,
mi aggrappo a un pensiero:
sara' sera solo per chi
non scorge,
il sole che sorge
e quel raggio che m'illumina
la fronte.
Mentre un fiore,
sboccia e si distende
sopra un monte
di cocci.

