Profuma di passato
il volto tuo che torna,
come un pensiero, spina di rosa.
Sguaina la spada
come calda bava,
scivola la lama
sul gravido ventre
di dea.
Ma il tuo sorriso uccide
come la medusa.
Affidero' l'anima mia,
al padre,
che mi dono' la vita.
Non sara' l'amore,
non sara' la spada:
vivro' l'eterno
che non conosce tregua,
vivro' la vita,nonostante te
ninfa di strada,
che le lingue avvolgi
attorno a un fiume
in piena.
