
"Occhi di foglia,
non mi guardare!
Potrebbe passare il vento
di maestrale,
e farmi volare.
Ma tu che dipingi il vento
con il pennello del cuore,
dimmi che il mio tormento
non e' stato vano.
Torneranno le rondini al nido,
e l'ape al fuco?
Nulla e' uguale,
nulla e' per sempre.
E pur se domani chissa'
cosa ci attiene,
ci siamo stati amore,
senti le fiere cantare?
E il vento non ci puo'
fare piu' male,
siamo veli leggeri,
siamo anatemi,
siamo amori spezzati:
lasciateci stare!

